E’ nato Pietro, figlio di Gianluca volato giù dal ponte Morandi e vivo per miracolo

“Non potevo morire, dovevo resistere, dovevo farlo per lui”. Sono queste le parole che Gianluca Ardini, 28 anni, uno dei sopravvissuto al crollo del ponte Morandi, a Genova, ha ripetuto più volte, anche al presidente Sergio Mattarella, quando è andato in ospedale a fargli visita.

Pietro è nato il 13 settembre, ad un mese esatto dalla tragedia. Quel terribile giorno Gianluca era rimasto appeso per ben 4 ore al suo furgone con la cintura di sicurezza.

Gianluca più volte ha raccontato di come abbia tenuto duro per tanto tempo, a testa in giù. In quel drammatico momento, il ragazzo aveva solo una cosa nella testa: la famiglia che presto si sarebbe completata con l’arrivo del piccolino.

Quelli del 14 agosto fa sono stati momenti durissimi anche per la stessa Giulia. Almeno fino alle 15, la futura mamma non aveva avuto notizie del compagno, ed era disperata. “Quando il telefono poi è squillato non ho avuto il coraggio di rispondere, lo ha fatto mia mamma, e quando ho sentito che Gianluca era vivo sono crollata e mi hanno ceduto le gambe. Mio papà mi ha preso al volo” racconta. Alla fine il fiocco azzurro è arrivato, per uno strano scherzo del destino, proprio il giorno prima della tragica ricorrenza: un momento di gioia che squarcia la tristezza per le 43 vite spentesi in quella mattinata di 30 giorni fa, con la vita che, nonostante tutto, va avanti, e supera il dramma.