Violenti nubifragi e grandinate in Trentino: 50 evacuati a Moena

Gran parte del Trentino è stato colpito da violenti nubifragi e grandinate che hanno causato allagamenti e smottamenti e la conseguente chiusura di diverse strade.

La situazione più critica è nelle valli di Fiemme e Fassa: a Moena le strade del paese si sono trasformate in torrenti e si sono verificate alcune piccole frane, 50 gli evacuati. La situazione è monitorata dalla Protezione civile. Tromba d’aria a Lecco, salvi tre persone inizialmente disperse nel lago.

Il maltempo nel nord-ovest ha fatto un vittima sul Cervino, in Valle d’Aosta, dove una alpinista ucraina, Iryna Davydova, 49 anni, è morta dopo essere stata colpita da un fulmine durante un forte temporale. Insieme a lei c’erano il marito e un’altra coppia di connazionali, portati in ospedale in preda a una lieve ipotermia ma nel complesso in condizioni non preoccupanti.

Gravi i danni all’agricoltura: il masi in fioritura è stato raso al suolo – denuncia la Coldiretti – diverse aziende agricole sono state invase dal’acqua. Dai vigneti al frumento, sale così ad oltre mezzo miliardo il conto dei danni provocati all’agricoltura nelle campagne dall’inizio dell’anno da nord a sud dell’Italia.

In Valle Viù, nel Torinese, ha perso la vita un escursionista di 33 anni nella zona del lago della Malciaussia. Secondo i primi accertamenti, è scivolato lungo i pendii ancora innevati, precipitando verso valle per circa 150 metri. Aveva con sé un cane San Bernardo, che ha agevolato i soccorritori nelle ricerche del corpo.

Intanto la procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per la morte dell’operaio di 51 anni, Guido Zabena, annegato nel sottopassaggio della ferrovia Canavesana tra Feletto e Rivarolo, in provincia di Torino. Per il momento non ci sono né indagati né ipotesi di reato.