Migranti – Annegati tre bimbi, 100 dispersi in mare. Toninelli blocca nave Ong

Un centinaio di migranti erano a bordo di un gommone naufragato venerdì a sei chilometri dalla costa della Libia.

I corpi di 3 bambini sono stati recuperati privi di vita. I sopravvissuti sono 16 e sono stati trasferiti dalla Guardia costiera del paese africano nella regione di Al-Hmidiya, a 25 km a est del confine. A bordo del gommone si trovavano 120 migranti. I tre bimbi avevano meno di un anno secondo quanto comunica la Guardia Costiera libica sulla base della testimonianza di un sopravvissuto di nazionalità yemenita.

I migranti erano “troppi” per la possibilità dell’imbarcazione e “sono scivolati all’indietro quando si sono aperte crepe nella parte anteriore dello scafo” e “il motore è andato a fuoco”. Il naufragio è avvenuto alle “4 del mattino”. Il salvataggio, compiuto da un “gommone” della Guardia costiera del “settore di Tripoli, regione Al Hamidya”, è avvenuto “a 6-7 miglia a nord-est di Gasr Garabulli” su segnalazione di pescatori. Secondo l’Unhcr (l’agenzia Onu dei rifugiati) i naufraghi sono rimasti un’ora in acqua in attesa di soccorsi.

Bloccata la Astral

Porti chiusi alle ong, intanto, da Italia e anche da Malta (Qui tutte le navi con migranti rimaste in mare). In serata il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli ha dato notizia di aver impedito l’accesso ai porti italiani della nave Ong Astral “per motivi di ordine pubblico” in accordo con il Viminale. La Astral, che fa capo alla Ong spagnola Proactiva Open Arms, si trova in navigazione tra Malta e la Libia ma non ha migranti a bordo; ospita invece un gruppo di europarlamentari (tre spagnoli e un italiano) in missione.