Napoli shock – Ferito il cuoco migrante di MasterChef: colpito al torace con fucile a piombini

L’episodio è stato denunciato su Facebook dalla pagina “Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo”.

Il ragazzo in questione è un aspirante chef che è stato anche ospite di una puntata di MasterChef.

“Ieri verso mezzanotte su corso Umberto a Napoli, un’auto si accosta a Bouyagui, il ragazzo in foto che da sempre ci aiuta con il movimento migranti all’ Ex OPG Occupato – Je so’ pazzo. Un compagno oltre che un ragazzo socievole e pieno di entusiasmo per affrontare una battaglia difficile come quella contro il razzismo”

“Ieri stava tornando a casa da lavoro, come ogni seraMa questa volta è stato diverso. Dal finestrino spunta la canna di un fucile che gli esplode un paio di colpi contro. Uno di questi gli raggiunge l’addome. L’auto fugge nella notte. Bouyagui rimane a terra. Chiama gli amici che lo portano prima a casa e poi all’ospedale. Bouyangui ora è tornato a casa ma in forte stato di shock.
Fortunatamente si trattava di un fucile a pallini che gli ha provocato una contusione”
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“Il clima nel paese ed in città è torrido addirittura c’è qualcuno che si diverte a simulare le esecuzioni dei neri. “manco fossimo in Libia!” dicono i ragazzi amici di Bouyagui. Bouyagui è un ragazzo arrivato giovanissimo in italia, è stato accolto dallo sprar di Napoli “Less- ONLUS” e dopo essere stato riconosciuto meritevole di protezione, ha cominciato subito a lavorare come cuoco. Oggi gestisce un ristorante di cucina africana “Kikana” e qualche mese fa è stato anche ospite in tv ad una puntata di MasterChef!”.

Alle parole dell’associazione si è unito anche il pensiero della trasmissione di Sky che sui profili social hanno espresso la loro vicinanza al giovane ragazzo.

“Vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà e il nostro affetto per Bouyagui, il giovane chef del Mali ospite della scorsa stagione di #MasterChefIt e vittima di un’aggressione la notte scorsa. Nell’augurargli ogni bene, vogliamo ripensare ai momenti di grande umanitá e professionalità che ci ha regalato quando è stato ospite della nostra cucina”.