Migranti alla frontiera tra Usa e Messico: “figli chiusi in gabbia e separati dai genitori” – VIDEO SHOCK

Giunti a McAllen, in Texas, al confine con il Messico, i migranti hanno dovuto affrontare l’orrore: i bambini sono stati tolti ai genitori e chiusi in una gabbia.

E’ questa la sorte dei flussi migratori illegali; vengono separati per giorni, a volte anche per settimane, come ha raccontato anche la Associated Press.

Una politica figlia delle strategie dell’amministrazione di Donald Trump: alla frontiera tra Usa e Messico i migranti vengono intercettati, separati dai figli e portati altrove ad aspettare il verdetto sulla loro permanenza o meno nel Paese. La Ap racconta di una ragazzina adolescente costretta a prendersi cura di una bambina piccola, con il pannolino, che non era nemmeno sua parente: nelle ultime sei settimane sarebbero almeno duemila i minori trattati in questo modo.

Intanto le proteste delle associazioni dei diritti umani, furiose con Trump, hanno portato molti repubblicani ad una posizione sempre più critica con la Casa Bianca. Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, pensa che i “bambini non devono essere traumatizzati dividendoli dai genitori. L’unità della famiglia deve essere preservata”, ha detto il portavoce del Palazzo di Vetro, Stephane Dujarric. Guterres, ha precisato, in linea di principio “crede che rifugiati e migranti devono essere trattati con dignità, rispetto, e in conformità al diritto internazionale”.