Neonato muore aspettando l’ambulanza per 4 ore

La perdita di un figlio è il dolore più grande che un uomo e una donna possano affrontare, ed è proprio questo il dramma di Fabio e Caterina.

Il loro bimbo, infatti, è morto a poche ore dalla nascita, attendendo un’ambulanza giunta troppo tardi. La Procura di Reggio Calabria ha aperto un’indagine.

I due, che vivono a Polistena (Reggio Calabria), hanno raccontato il loro dramma in collegamento con Barbara D’Urso a Pomeriggio Cinque. Il loro bambino, infatti, era nato prematuro, ma all’ottavo mese, e pesava 2,8 kg. Dopo la nascita erano sorte le prime complicazioni: il neonato avrebbe dovuto essere posizionato in un’incubatrice, ma il piccolo ospedale di Polistena non aveva un reparto di neonatologia dotato degli strumenti necessari. Per questo motivo, a Fabio era stato comunicato che il bimbo avrebbe dovuto essere trasferito all’ospedale di Reggio Calabria.

«A quel punto ho detto che per me potevano portarlo anche a Roma, l’importante era salvarlo» – racconta Fabio, mentre sua moglie, distrutta dal dolore, si allontana dalla stanza – «Dopo quattro ore, l’ambulanza non era ancora arrivata e ho rivisto mio figlio, completamente cianotico. Poco dopo è morto, il dolore per noi è inaccettabile. Non è possibile, nel 2018 e in Italia, che un bimbo possa morire così lasciando nello sconforto i genitori».