Giallo a Lodi – Donna trovata morta nella piscina della sua villa

E’ stata trovata morta domenica mattina dalla domestica nella piscina della sua villa a Cavacurta, in provincia di Lodi, con il costume da bagno addosso.

La vittima è Josephine Odijie Odehj, 35 anni, la ricordano in paese, era “di una bellezza folgorante”.

Ma è un mistero la sua morte: nel 2016 aveva ottenuto la cittadinanza italiana. La donna è stata ripescata già cadavere dalla piscina, una vasca interrata di profondità piuttosto ridotta, e sarà l’autopsia a rivelare la causa della morte. Al momento tutte le ipotesi sono al vaglio degli inquirenti: una rapina in casa, un omicidio oppure un incidente. Sul suo corpo sono stati trovati diversi segni che, spiega il procuratore della Repubblica Domenico Chiaro, potrebbero essere compatibili con una caduta accidentale in piscina.

Nelle prossime ore il pm Sara Mantovani, che si occupa dell’inchiesta, interrogherà il convivente della donna, un uomo più anziano di lei. I due stavano insieme da otto anni e Josephine era da sola in casa al momento della tragedia: lui era al mare per trascorrere un weekend in barca, la donna ha preferito restare a casa perché questa mattina avrebbe dovuto sostenere un esame per diventare operatrice socio-sanitaria. I carabinieri della compagnia di Codogno, chiamati dalla domestica, hanno messo sotto sequestro la piscina e l’intero cascinale, che si trova in una zona isolata, fuori dal paese dove Josephine si recava di rado. Il sindaco Daniele Saltarelli però l’ha incontrata in comune solo pochi giorni fa, per avviare le pratiche per ospitare in paese un’amica coetanea. Una sorella di Josephine Odijie Odehj vive in Italia, mentre tutta la famiglia (il padre e diversi fratelli) risiede in Africa.