2 giugno, gli auguri di Conte agli italiani: “Tenete duro, ora passiamo ai fatti”

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte saluta il pubblico presente in via dei Fori iImperiali prima di assistere alla parata in occasione dei festeggiamenti per la festa della Repubblica, Roma 2 giugno 2018. ANSA/FABIO FRUSTACI

Il 2 Giugno “è la festa di noi tutti, tanti auguri a tutti”, dice il neo premier Giuseppe Conte rispondendo al cronista dell’Ansa che sulla porta di casa gli chiede un pensiero per gli italiani. Conte è poi partito con la scorta alla volta delle celebrazioni per la festa della Repubblica.  “Non fatemi i complimenti adesso – ha detto dopo – non ho fatto ancora nulla. Spero che me li possiate fare dopo. Finora sono state fatte troppe chiacchiere, ora bisogna fare i fatti”. “Tenete duro, teniamo duro” ha aggiunto con il gesto del pugno serrato.

Mattarella, libertà e uguaglianza pilastri società – I “valori di libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e rispetto dei diritti sono il fondamento della nostra società ed i pilastri su cui poggia la costruzione dell’Europa. Dalla condivisione di essi nasce il contributo che il nostro Paese offre alla convivenza pacifica tra i popoli ed allo sviluppo della comunità internazionale”. Così Mattarella in un messaggio al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, in occasione del 2 giugno, sottolineando come la Carta sia “architrave delle Istituzioni e supremo riferimento per tutti”.

Italian Prime Minister Giuseppe Conte (L) and Italian President Sergio Mattarella (R) during the celebration for Italy’s Republic Day,02 June 2018. ANSA/ANGELO CARCONI

Salvini con la coccarda tricolore sulla giacca – Il neo ministro dell’Interno Matteo Salvini, sul bavero della giacca sotto la tradizionale spilletta leghista di Alberto da Giussano, si è appuntato la coccarda tricolore indossata da tutti le autorità presenti alla sfilata del 2 Giugno ai Fori Imperiali.

Di Maio, al lavoro, possiamo fare la differenza – “Già da oggi pomeriggio sarò al lavoro al ministero, così come tanti altri ministri. Credo che possiamo fare veramente la differenza. Saranno i cittadini a giudicarci, non facciamo annunci. Siamo una bella squadra, molto affiatata e possiamo lavorare bene insieme”. Lo ha detto il neo ministro al Lavoro, Luigi Di Maio, arrivando alle celebrazioni per il 2 giugno in via dei Fori Imperiali.

Berlusconi: ‘Formula inedita e contraddittoria’- “La festa della Repubblica quest’anno cade in un momento particolarmente difficile, al termine della crisi politica e istituzionale più complessa dal dopoguerra che vede alla luce una formula di governo inedita e anche contraddittoria, una formula di governo non scelta dagli italiani con il voto e che deve conciliare valori e programmi diversi se non addirittura opposti, all’insegna del populismo”. Lo afferma Silvio Berlusconi in un videomessaggio in occasione della festa della Repubblica.