Uccisi due poliziotti e un passante. Passanti: “Il Killer ha gridato Allah Akbar”

Due poliziotti e un passante sono morti durante una sparatoria a Liegi. Il killer, secondo quanto riportano i media belgi, è stato “neutralizzato”. Prima di essere ucciso l’uomo avrebbe sequestrato una donna e si sarebbe asserragliato in un ufficio. Almeno altre due persone sono rimaste ferite. Secondo fonti di polizia citate da alcuni media locali, il killer avrebbe anche gridato “Allah Akbar”.

Il procuratore di Liegi, Philippe Dulieu, ha confermato che l’assalitore ha aggredito alle spalle due poliziotti prima con un coltello, poi si è impossessato delle loro armi da fuoco e li ha uccisi. Altri poliziotti sono stati feriti in un secondo momento e un passante in auto, un 22enne seduto dal lato passeggero, è stato ucciso dopo che l’uomo ha preso per un breve periodo un ostaggio. Il killer è stato a sua volta ucciso dalla polizia. L’autore della sparatoria sarebbe uscito dalla vicina prigione di Lantin soltanto lunedì. Ed è in seguito a un controllo dei documenti che la situazione sarebbe precipitata.

Dopo aver ucciso i due agenti, l’uomo si è poi diretto verso la scuola vicina, Leonie de Waha, entrando nel perimetro e prendendo in ostaggio una donna delle pulizie che lavora lì e che si trovava all’ingresso dell’edificio.

Il killer armato è stato quindi neutralizzato dalla polizia e due agenti sarebbero rimasti feriti durante l’intervento; La donna, invece, ne è uscita incolume. L’uomo avrebbe urlato “Allah è grande”. A scriverlo, in particolare, sono alcuni media come la Libre Belgique e la Derniére Heure, che citano fonti di polizia. Non ci sono tuttavia conferme ufficiali della circostanza.