Pizzaiolo la violenta “Ma lei mi ha sorriso”: assolto

Era stato accusato di aver violentato la sua collega 20enne, ma un video lo ha scagionato.

Il protagonista di questa vicenda è V. C., un pizzaiolo che ha stuprato la sua collega, ma che si è salvato grazie a un sorriso. La sua storia sta facendo discutere parecchio: è avvenuta lo scorso 7 ottobre.

Il pizzaiolo venne arrestato dopo la segnalazione della ragazza, che raccontò di aver subìto da lui abbracci, toccamenti e baci sul collo. Ma durante il processo un video lo ha “scagionato”: la ragazza stava infatti sorridendo mentre Valerio parlava con lei. “Ero imbarazzata, sono fatta così, mi è venuto spontaneo sorridere”, ha assicurato la vittima, che si sentiva a disagio.

Le giudici e il pm, un uomo, hanno creduto al presunto stupratore: dopo aver visionato il video, lo hanno scarcerato. “Ha attribuito valore preponderante al linguaggio non verbale”, cioè al sorriso, secondo quanto scrive la sentenza. E lui giura che con un ‘no’ l’avrebbe lasciata andare. Comunque sia andata, una cosa è certa: davanti ad un molestatore, sorridere non è una buona idea.