Tragedia di Chieti – Trovate cocaina e siringa nell’auto di Filippone

Il 20 maggio un tragico episodio ha scosso l’Italia: Fausto Filippone ha ucciso la moglie e poi si è recato insieme alla figlia 11enne sul viadotto dell’A14 gettando prima la figlia di sotto, e dopo ore di inutili trattative con i carabinieri si è suicidato.

Solo oggi nella sua auto è stato trovato un bicchiere di plastica con cinquanta grammi di una polvere biancastra che, ad un prima analisi, è risultata contenere cocaina ma anche una sostanza diversa, oltre una siringa usata, al cui interno erano presenti un paio di gocce di una sostanza da identificare.

La Procura della Repubblica di Chieti, secondo quanto si apprende da fonti investigative, attraverso il sostituto procuratore Anna Lucia Campo, titolare dell’inchiesta, ha affidato una consulenza sui due reperti (bicchiere e siringa) trovati a bordo dell’auto di Filippone, una Bmw X1, perquisita subito dopo il suicidio dell’uomo. Una secondo consulenza è stata affidata ad un tecnico informatico, Davide Ortolano, per esaminare i telefoni cellulari di Filippone e quella della moglie, Mariana Angrilli. In particolare, il telefono della donna è stato trovato addosso a Filippone, danneggiato dopo il volo dal viadotto.​