Politiche 2018 – Caso a Palermo: da ristampare duecentomila schede sbagliate

Schede elettorali Palermo
20090606-FIRENZE-POL:PREPARAZIONE SEGGI , VOTAZIONI; Preparazione delle schede elettorali in un seggio a Firenze ANSA/MAURIZIO DEGL' INOCENTI

Giallo nel quartiere Uditore, a Passo di Rigano e al centro storico di Palermo: ai presidenti dei seggi sono state consegnate le schede sbagliate. In entrambi i casi, secondo i presidenti di seggio, sono state consegnate le schede per il Senato del collegio di Bagheria anziché quelle corrette.

“A questo punto – annota un presidente impegnato nelle operazioni – bisognerà consegnare le schede corrette perché il voto parta”. Sono 200mila le schede che dovrebbero essere ristampate. Un’operazione complessa alla vigilia di una tornata che già confonde i palermitani. Alla fine la decisione presa in prefettura: le schede saranno ristampate nella notte.

Il collegio del Senato Palermo San Lorenzo-Libertà, ricomprende i due omonimi collegi della Camera. Ma nell’area del collegio della Camera Palermo-Libertà, che ricomprende i quartieri Uditore, centro storico, Libertà, sono state distribuite le schede senatoriali del collegio di Bagheria: ad esempio, per il centrodestra ci sarebbe il nome di Ester Bonafede e non di Giulio Tantillo, per il centrosinistra di Mario Cicero e non di Teresa Piccione.

Soprattutto, sulle schede non figura il nome del presidente del Senato, Pietro Grasso, che qui è candidato all’uninominale. L’assessore comunale Gaspare Nicotri è in prefettura per capire cosa è successo e cercare una soluzione. Nel frattempo ai presidenti dei seggi è stato chiesto di non lasciare le sezioni fino a nuove indicazioni: “Ma domani – dice uno di loro – ci aspetta una giornata faticosa. Siamo qui da ore”. Alla fine la decisione: le schede saranno ristampate, con un superlavoro sul filo di lana