Canone Rai, cosa cambia nel 2017? La tassa viene prelevata in 10 rate da 9 euro mensili

L’importo del canone dai 100 euro del 2016 è passato a quota 90 euro nel 2017 e la riscossione avverrà da gennaio ad ottobre sempre passando per la bolletta elettrica. Cambia metodo di riscossione del canone Rai nel 2017: le rate dovrebbero variare da 9 euro (per le bollette mensili) a 18 euro (per quelle bimestrali).

Il canone Rai per il 2017 riserva grandi novità. Cambia infatti il metodo di riscossione: dieci rate da 9 euro ciascuna, sarebbe questa la modifica necessaria dopo la riduzione dell’importo della tassa operata con la legge di bilancio. Con la manovra, infatti, l’importo del canone dai 100 euro del 2016 è passato a quota 90 euro nel 2017 e la riscossione avverrà da gennaio ad ottobre sempre passando per la bolletta elettrica. Le rate, dunque, dovrebbero variare da 9 euro (per le bollette mensili) a 18 euro (per quelle bimestrali).
Ieri, stando alle date ufficiali, sarebbe anche scaduto il termine per inviare per posta la dichiarazione di non detenzione della tv, valevole ad esentare dal pagamento della tassa. Seconda opzione e scadenza per chi invece desidera inviarlo telematicamente: il termine scadrà il 31 gennaio 2017, sebbene l’Agenzia delle Entrate abbia sollecitato i contribuenti rispetto alla possibilità di anticipare l’autodichiarazione di non detenzione entro la fine di dicembre, per evitare qualsiasi tipo di addebito erroneo e dover presentare, poi, una richiesta di rimborso.

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