Muore a causa dell’asfalto bagnato. Luigi è morto sul colpo

Ha perso il controllo della sua auto a causa dell’asfalto bagnato, è finito sulla corsia opposta proprio mentre stava transitando un pesante autocarro e per lui non c’è stato nulla da fare. E’ morto sul colpo Luigi Torri, 53 anni di Verolanuova, residente da un paio di anni a Madignano con la sua nuova compagna. Il sinistro è avvenuto ieri mattina poco dopo le 5. Secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri di Crema, a quell’ora la vittima, a bordo della sua Ford Fiesta stava recandosi al lavoro presso una ditta di Verolanuova, paese d’origine dell’uomo.

Per ragioni sin qui non chiare, Torri si è trovato nella zona industriale di Soncino, che sorge nella periferia sud della città cremasca. Sarebbe arrivato allo stop che immette sulla Serenissima e di lì a pochi metri alla tangenziale di Soncino e avrebbe deciso di immettersi sulla statale, girando a destra. In quel momento nella zona c’era un po’ di nebbia e la strada risultava bagnata. Quando Torri ha cominciato la manovra, deve aver notato che dalla sua sinistra, da Crema, stava arrivando un camion. Forse per evitare di essere investito l’uomo ha dato un violento colpo di accelerazione e la sua auto, a causa del fondo bagnato, è slittata, ha perso aderenza ed è andata in testacoda, finendo nell’altra corsia proprio mentre sopraggiungeva da Soncino un autoarticolato Mercedes Actros condotto da un 44enne di Quinzano d’Oglio.

L’urto è stato violentissimo e l’auto è stata scaraventata contro il muro di una villa. Mentre il camion che proveniva da Crema si allontanava, l’autista del Mercedes chiamava immediatamente i soccorsi. Sul posto, i vigili del fuoco di Crema e di Orzinuovi, auto medica e ambulanza della Croce verde di Soncino e i carabinieri del Radiomobile di Crema. Purtroppo per Luigi Torri non c’è stato nulla da fare: l’autista è morto sul colpo.

La strada è stata chiusa per un’ora e poi fino alle 11 c’è stato il senso alternato. «Non c’è prova che il camion proveniente da Crema – dicono i carabinieri – abbia toccato l’auto. Abbiamo ispezionato la Fiesta ma non sono stati trovato segni d’impatto e anche l’autista che l’ha investita ha dichiarato di non poter dire se ci sia stato contatto». Ora il fascicolo dell’incidente è nelle mani del magistrato che deciderà oggi se far eseguire l’autopsia. Luigi Torri lascia due figli nati dal primo matrimonio.

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