Lapadula salva il Milan: 2-1 al Crotone

Un calcio di rigore calciato da Niang e parato da Cordaz ha rischiato di rallentare il Milan nella corsa alla Champions. Ma ci ha pensato Lapadula, che quel rigore avrebbe voluto calciarlo – essendoselo procurato – a risolvere il lunch match giocato a San Siro.

Partita difficile per i rossoneri. Montella tiene Kucka in panchina, probabilmente perché diffidato, ma nel finale lo slovacco entra in campo e si fa ammonire. Salterà Roma-Milan.
Nel primo tempo, Kucka non è l’unico assente, tra i big: Bacca, non convocato, ha lasciato spazio dal 1′ a Lapadula. E’ la sua prima volta da titolare a San Siro. Ma la gara è in salita: Falcinelli porta in vantaggio gli ospiti e spaventa Montella. Su un calcio d’angolo, però, Paletta la spizza e Pasalic segna il suo primo gol, di testa.

In avvio di ripresa Lapadula si procura un calcio di rigore che Niang – facendo valere la sua nomina da rigorista della squadra – si incarica di tirare. La battuta dal dischetto del francese è forte ma prevedibile per Cordaz, che mantiene il risultato sull’1-1. Niang viene sostituito tra i fischi, entra Luiz Adriano. Il brasiliano ha anche un’occasione per diventare l’eroe di giornata ma il destino aveva scelto un altro copione. All’86’ è proprio Lapadula a trovare il 2-1, anticipando la difesa dei calabresi con un tiro vincente.

Con questi tre punti i rossoneri di Montella salgono a quota 32 in classifica, mantenendo il distacco di 4 punti dalla capolista Juve. Ma soprattutto, guadagnando terreno, in un modo o nell’altro su Lazio e Roma.

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