Napoli, paziente tra le formiche in ospedale. Disposta la chiusura del reparto

Sono state avviate due indagini sul caso delle formiche nel letto di una donna ricoverata all’ospedale San Paolo di Napoli: una della Procura, su disposizione del procuratore facente funzioni Nunzio Fragliasso, l’altra “interna – annuncia il direttore sanitario dell’ospedale, Vito Rago – per attribuire, quando vi fossero, le dovute responsabilità”.

“Sto cercando di fare in modo di debellare questo fenomeno che, mi dicono (Rago è direttore sanitario del San Paolo da soli 20 giorni), duri da anni e non deve mai più ripetersi”. Lo ha dichiarato Vito Rago, il quale aggiunge che “sono state messe in essere tutte le procedure necessarie dalla mia persona e da altri organi interni”.

Il presidente Ipasvi di Napoli: “Si accettino subito le reali responsabilità” – “La sanità, soprattutto quella pubblica, ha un solo grande referente: il cittadino bisognoso di cure. Quando ciò non avviene vuol dire che la sanità nel suo complesso e gli operatori hanno fallito. Gli infermieri, che da sempre hanno legato la propria missione professionale ai bisogni del cittadino/ammalato, sono coinvolti al pari di chi ha la responsabilità della direzione sanitaria del presidio. Chiediamo che si accertino subito le reali responsabilità, a partire da chi non ha vigilato sull’igiene della struttura e sulla sicurezza del paziente. Il Collegio professionale, da parte sua, se necessario, è pronto ad adottare i provvedimenti opportuni”. Lo chiede Ciro Carbone, presidente Ipasvi (che raccoglie infermieri professionali e assistenti sanitari) di Napoli.