Vuole comprare una Ferrari, ma in concessionaria gli ridono in faccia

Andrea Vettori, 57 anni, sino a poco tempo fa non immaginava di poter diventare ricco e ancora oggi stenta a definirsi tale. L’uomo si è d’improvviso ritrovato proprietario di un’autentica fortuna grazie alla dipartita del caro zio Giuseppe, che gli ha lasciato un’eredità da capogiro. Per lui quindi si sono subito aperte le porte dei sogni, in particolare di un desiderio, quello di comprarsi finalmente una Ferrari. La Rossa di Maranello è espressione pura di lusso e velocità, paradossalmente però nonostante i tanti soldi, per il signor Vettori non è stato facile acquistare un’auto griffata dal Cavallino Rampante.

L’uomo si è recato in una famosa concessionaria di Prato, specializzata nella vendita di auto di lusso. Purtroppo però arrivato lì è stato accolto da risate e sfottò, finché uno dei venditori lo ha addirittura invitato ad andare al bar accanto. Vettori a quel punto ha deciso di ripresentarsi lì con i suoi avvocati e un impiegato della banca, così da dimostrare agli uomini della concessionaria, che lui effettivamente si poteva permettere una Ferrari.

Una patente per guidare la sua Ferrari

Naturalmente il cambio di atteggiamento degli uomini presenti all’interno della struttura è mutato radicalmente. I venditori hanno subito chinato il capo dinanzi al dio denaro, che magicamente ha investito il signor Vettori di un’aura nuova. In concessionaria a quel punto gli hanno offerto da bere e gli hanno anche proposto di acquistare tutte le vetture in loro possesso.

Il caro zio Giuseppe ha lasciato all’uomo in eredità: terreni, case e una non ben precisata cospicua somma di denaro (in paese si parla di più di 1 milione di euro). L’uomo viveva con la pensione di invalidità, che era poco meno di 300 euro e ora può finalmente dormire sogni tranquilli. Tra i tanti desideri del signor Vettori, dopo aver acquistato la sua amata Ferrari c’è quello di prendersi la patente, così da poterla guidare.

Ora l’idea è quella di pensare alla casa, poi in futuro magari fare anche un viaggio. Il ricco ereditiere però è anche un grande amante della Formula 1, infatti, tra i tanti sogni nel cassetto ne ha uno in particolare: “Vorrei conoscere subito qualche pilota della Ferrari”.