Il delfino che nuota nelle acque dell’Arno a Pisa – Video

Il delfino pisano, o come sostiene qualcuno la delfina, cattura la curiosità di tutti. È scattata una vera e propria cetaceo-mania e ad ogni ora del giorno, dalla mattina al tardo pomeriggio, i pisani provano a catturare lo scatto più accattivante da condividere sulle pagine social.E’ una situazione praticamente inedita per una città italiana. Molti quartieri hanno un cane o un gatto per mascotte ma nessuno può vantare un animale del genere.

Ma perché il delfino ha scelto l’Arno come sua casa e non il mare aperto? L’Arpat, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, ha provato a dare delle risposte al riguardo. L’esemplare di tursiope (tursiopis truncatus) vive in mare e occasionalmente entran ei porti seguendo le prede. Ma in questo caso ha deciso di restare.

Questo perché, spiega l’Arpat, l’animale ha trovato delle condizioni favorevoli alla sua permanenza. Spingendosi anche molto “a monte”, considerando che ha attraversato tutto il centro di Pisa e ben otto ponti. A favorire la presenza del delfino c’è, secondo Arpat, l’acqua molto bassa di questo periodo e di conseguenza l’alta salinità, soprattutto nello strato più profondo delle acque.

Ciò sembra prevenire, per il momento, dannia alla pelle della tursiope. L’acqua bassa e le sponde del fiume ravvicinate (107 metri nel punto dove staziona abitualmente) creano inoltre un’area di caccia estremamente favorevole, arricchita dalla grande disponibilità di prede, soprattutto muggini, di questo periodo. L’Arpat ricorda che, se le condizioni dovessero cambiare in peggio, sarebbe necessario spingere di nuovo il delfino verso il mare.