Attacco terroristico a Parigi, militari aggrediti al Louvre

L’attentatore del Louvre si chiama Abdallah E-H., egiziano di 29 anni, ed era arrivato in Francia con un volo da Dubai, atterrato all’aeroporto di Roissy Charles de Gaulle lo scorso 26 gennaio. Lo si è appreso da fonti degli inquirenti che hanno tratto le informazioni da un telefono cellulare che l’individuo aveva con sé. Incensurato, aveva ottenuto un visto per la Francia e sarebbe dovuto ripartire domenica prossima, 5 febbraio.

L’uomo, con una valigia, era entrato nel Carrousel du Louvre (la galleria sotterranea di negozi nei pressi del museo), poi ha aggredito quattro militari che lo avevano fermato e che gli hanno sparato ferendolo all’addome. Gravi le sue condizioni, è stato operato. Ferito al cuoio capelluto anche uno dei soldati. Il premier Cazeneuve parla di ‘attacco terroristico’. Transennato il quartiere e chiuso ‘fino a nuovo ordine’ il famoso museo, 250 persone confinate in una ‘zona di sicurezza’. Fermata un’altra persona ‘in atteggiamento sospetto’. Secondo la polizia, però, l’aggressore non aveva esplosivi con sé.