Isis, Nyt: “Trump pronto a intervento da terra in Siria”. E avverte il Messico

Trump sta preparando una direttiva per il segretario alla Difesa, James Mattis, affinché elabori un piano di azione più aggressivo nella lotta all’Isis. Lo scrive il New York Times, citando funzionari della Casa Bianca. La mossa potrebbe aprire la strada all’invio di artiglieria da terra per attaccare la capitale del Califfato, Raqqa. Controffensiva in Siria, ma anche toni sempre più accesi con il Messico, che “ha approfittato troppo” degli Usa.

Siria e Messico nel mirino – Secondo il quotidiano statunitense, il neopresidente darà al Pentagono trenta giorni di tempo per elaborare il piano d’azione che consenta di affrontare la lott aall’Isis in maniera più aggressiva. Ma oltre a pensare a come distruggere il terrorismo, Trump non distoglie l’attenzione dalla costruzione del muro al confine con il Messico, uno dei capisaldi della sua campagna elettorale su cui il tycoon non intende fare marcia indietro. “Il Messico ha approfittato degli Stati Uniti per troppo tempo. Gli enormi deficit commerciali e il poco aiuto sul davvero debole confine devono cambiare, ora!” ha twittato in modo polemico il presidente intervenendo nella polemica riguardante proprio la costruzione del muro. “La gente vuole protezione e un muro protegge. Non dovete far altro che chiedere a Israele”, ha aggiunto Trump sull’account presidenziale alimentando, così, ancora una volta le tensioni con il Messico.

Casa Bianca: “Con Messico divergenze ma impegno per dialogo” – In una nota diffusa dalla Casa Bianca, si ammette la tensione tra Usa e Messico ma si sottolinea un tentativo di dialogo. “Il presidente Donald Trump e quello messicano Enrique Pena Nieto sul pagamento per la costruzione del muro riconoscono le loro chiare e pubbliche differenze di posizione – si legge -, ma concordano di dover lavorare insieme per superarle nell’ambito di un vasto dialogo su tutti gli aspetti delle relazioni bilaterali”.

Trump firma per rafforzare l’esercito e per nuove norme su migrazione – Il neo presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato al Pentagono un ordine esecutivo “per cominciare una grande ricostruzione dell’esercito”. Contestualmente ha firmato un ordine esecutivo che prevede nuovi controlli estremamente accurati sull’immigrazione per impedire ai terroristi islamici di entrare negli Usa. “Non abbiamo dimenticato la lezione dell’11 settembre”, ha osservato. Per quanto riguarda il rafforzamento dell’esercito ha spiegato che si tratta di un ordine “per iniziare una grande ricostruzione delle forze armate americane, per sviluppare un piano per nuovi aerei, nuove navi, nuove risorse e strumenti per i nostri uomini e le nostre donne in uniforme”.