Terremoto, forti scosse in Centro Italia: un uomo disperso sotto una slavina

Trema ancora la terra tra Rieti e LʼAquila. Il primo sisma alle 10:25, poi altre tre scosse. Ad Amatrice crollato il campanile di SantʼAgostino. Mamma e bimbo recuperati dalle macerie nel Teramano.

Paura in tutto il Centro Italia, dalle 10:25 la terra ha iniziato nuovamente a tremare: 4 forti scosse, e una serie di piccoli sismi di assestamento. Il primo forte terremoto ha avuto una magnitudo di 5.1; alle 11:14 la seconda forte scossa di 5.5 e dopo cinque minuti il terzo terremoto di 5.3; quindi un’ennesima scossa di 5.1 alle 14.33. L’epicentro di tutti i sismi è stato localizzato tra L’Aquila e Rieti, nelle zone già colpite dal terremoto. Nel Teramano bimbo e mamma estratti vivi dalle macerie grazie ai vigili del fuoco.

Il sisma principale, che è avvenuto a una profondità di 9 chilometri, ha avuto epicentro a Montereale, in un’area compresa tra Amatrice (Rieti), Capitignano e Campotosto (L’Aquila), 28 chilometri a sud-ovest di Ascoli Piceno, 36 chilometri a nord dell’Aquila e 111 chilometri a nord-est della Capitale.

Slavina a Campotosto: si cerca un uomo – Ci sarebbe un uomo sotto la slavina che si è staccata a causa delle scosse colpendo le casa di Ortolano, frazione del comune di Campotosto (L’Aquila). Lo riferiscono fonti delle squadre di soccorso. Si tratterebbe di un uomo intorno ai 60 anni, uscito di corsa da casa dopo la prima scossa e finito sotto alla slavina insieme al fratello, soccorso subito dagli altri residenti. L’uomo invece è rimasto sotto a diversi metri di neve e sembra non ci siano più speranze. Le operazioni di soccorso sono molto difficoltosa per via della grande quantità di neve che c’è sulle arterie di collegamento.

Nel Teramano bimbo e mamma estratti vivi da macerie – Un bambino e la sua mamma rimasti sepolti sotto le macerie di una abitazione crollata per le nuove scosse di terremoto a Castiglione Messer Raimondo, nel Teramano, sono stati estratti vivi dai vigili del fuoco. I due sono in ipotermia: a causa delle difficoltà per l’elisoccorso, sono stati trasferiti in ospedale via terra. Stanno bene i tre allevatori di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) che mancavano all’appello dopo le scosse: sono stati rintracciati e sono in buone condizioni di salute.

Mattarella: “Siamo determinati ad aiutare le popolazioni terremotate” – “Ogni scossa aggrava le condizioni dei nostri concittadini ma aumenta anche la determinazione a star loro vicini e ad aiutarli”. Lo ha garantito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il capo dello Stato ha aggiunto che nonostante il terremoto non si fermi, la ricostruzione “si farà ugualmente”.