Delitto a Ferrara, sedicenne uccide i genitori a colpi d’ascia insieme all’amico

l giallo di Ferrara si è concluso nella maniera più scioccante: ad uccidere Salvatore Vincelli, 59 anni, e sua moglie Nunzia Di Gianni, 45, ristoratori, è stato il figlio sedicenne, che sarebbe stato aiutato da un complice diciassettenne.

LA CONFESSIONE – A dare l’allarme era stato proprio il ragazzo, che aveva detto di aver ritrovato i corpi di papà e mamma nella loro villetta, colpiti alla testa e avvolti in sacchi di plastica. Lei vicino al letto, lui in garage. Ma dopo ore di interrogatorio il giovane è crollato e ha ammesso di essere l’assassino.

Uomoni della scientifica all’esterno dell’abitazione dove un uomo di 59 anni ed una donna di 45, marito e moglie, sono stati trovati nella loro casa – secondo le prime informazioni – dal figlio 16 enne, Ferrrara, 10 Gennaio 2017. ANSA
L’esterno dell’abitazione dove un uomo di 59 anni ed una donna di 45, marito e moglie, sono stati trovati nella loro casa – secondo le prime informazioni – dal figlio 16 enne, Ferrrara, 10 Gennaio 2017. ANSA

L’ARMA – L’arma è un’ascia, ritrovata in un corso d’acqua a Caprile, frazione di Pontelangorino, luogo in cui la famiglia viveva fino a poco tempo fa e dove risiede il presunto complice del ragazzo, diciassettenne. Il movente sarebbe da cercare in dissidi famigliari, che però non sarebbero di tipo economico. La coppia ha un altro figlio, di 25 anni, che vive a Torino.