L’omicidio dell’ambasciatore russo in Turchia sarebbe falso secondo alcuni complottisti – Video

Come sempre in questi casi, si scatenano i complottisti. Si parla dell’assassinio dell’ambasciatore russo in Turchia e del video che ne ritrae gli ultimi istanti di vita. Sul web fioriscono i dubbi. In primis: come mai non si vede sangue fuoriuscire dal corpo nonostante gli 11 colpi di pistola? Poi su Reddit, dove un utente aiutato da quelli che definisce “esperti balistici” sostiene che il video sia falso affermando che il suono è tipico di pallottole che vanno a vuoto. Inoltre, l’utente sottolinea che non si sentono neppure le cartucce che cadono a terra (ma in una sala con una simile acustica il rumore, afferma, si dovrebbe sentire). E ancora, ultima nota, afferma che la vittima sobbalza prima che venga sparato il primo colpo.

Ma non è tutto. C’è chi nota come la camicia si increspi come se avesse sotto una carica esplosiva (e la tesi verrebbe rafforzata dal fatto che si nota una luce) e non come se si forasse per un proiettile in uscita. E ancora, l’utente fa notare come le riprese siano professionali e che, eccezion fatta per una donna che piange, gli altri inquadrati hanno facce quasi annoiate. E non solo: mentre il killer è ancora armato, gli voltano le spalle ed escono pacatamente. Per ultime, le parole di un istruttore di tiro: “Non c’è sangue, non ci sono cartucce a destra del killer, né fra lui e il muro. Non si vede fumo, eppure se finisci un caricatore il fumo si vede eccome”. E dunque, la tesi sarebbe la seguente: l’assassinio sarebbe stato messo in scena per accrescere le tensioni tra Russia, Turchia e Nato sul confine siriano.

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