Paolo Gentiloni nuovo premier? Renzi col fiato sul collo a Mattarella

Seconda giornata di consultazioni al Quirinale, oggi, tra le forze politiche e il capo dello Stato Sergio Mattarella, che tenterà di chiudere la crisi entro lunedì affidando il nuovo incarico entro la metà del mese. L’obiettivo del presidente della Repubblica è quello di avere un nuovo governo per affrontare il Consiglio europeo che si terrà a Bruxelles il prossimo 15 dicembre.

Un rituale che si ripete – quello delle consultazioni che preludono all’affidamento di un incarico – con la differenza che per la prima volta l’inquilino del Quirinale si chiama Sergio Mattarella. Il capo dello Stato ha di fronte a sé diverse opzioni, ognuna caldeggiata da una parte politica diversa, e il gioco dei retroscena e dei veti incrociati in queste ore vive intense fibrillazioni.

Tutte le strade sono apertissime e percorribili: reincarico a Renzi – che è tutt’ora pienamente in carica per l’amministrazione corrente avendo Mattarella per ora respinto le dimissioni, riservandosi la decisione finale – mandato esplorativo, mandato pieno per un governo isituzionale sostenuto anche da forze oggi all’opposizione, mandato pieno per un governo di responsabilità per la riforma elettorale sostenuto dalla stessa maggioranza di Renzi ma con un altro premier.

L’IPOTESI PAOLO GENTILONI – I nomi? Sempre papabili Pier Carlo Padoan, Graziano Delrio e Pietro Grasso. Ma mentre si svolge la processione di gruppi parlamentari al Colle, Matteo Renzi e il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni si sono riuniti a Palazzo Chigi. Il nome del capo della Farnesina, infatti, è salito in pole position per la guida del nuovo esecutivo. I due sono poi stati raggiunti anche dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e da Maria Elena Boschi. Gentiloni, renziano della prima ora, potrebbe anche propendere per una sorta di “appoggio esterno” delle forze di opposizione che non vogliono andare alle urne a breve.