Giovane motociclista muore nello scontro con un grosso camion


Si è infranto contro il muso di un camion azzurro, azzurro come la moto di marca Suzuki in sella alla quale viaggiava, il futuro di Stefano Zicchillo, 33 anni, residente a Capannori, marito e padre felice di due figlie piccole.

Erano circa le 15,30 di martedì 15 novembre. Stefano Zicchillo stava viaggiando sulla provinciale 61 Lucchese Romana in località Chimenti, ultime propaggini del territorio comunale di Altopascio. Viaggiava in direzione di Galleno. Si trovava in pratica sul crocevia di tre province: di Lucca, di Pisa e di Pistoia. Forse si stava dirigendo al suo posto di lavoro: Zicchillo infatti lavorava infatti come impiegato presso un corriere Dhl a Santa Croce sull’Arno.

Probabilmente, secondo un prima ricostruzione dei carabinieri del nucleo radiomobile di Lucca che sono poi accorsi per i rilievi sul luogo della tragedia, il giovane stava effettuando, negli spazi e nelle modalità consentite dal codice della strada, una manovra di sorpasso, quando – per cause ancora tutte la verificare – è andato a scontrarsi con un camion che si stava immettendo sulla provinciale da una strada secondaria laterale.
L’impatto è stato fortissimo, una specie di deflagrazione, tanto da provocare il distacco e far schizzare via parti di motore della motocicletta sulla quale il giovane padre viaggiava.

Al solo trovarsi davanti la scena, chi è passato di lì in quel momento non ha potuto che temere il peggio. Le ambulanze con i sanitari, inviati dalla centrale del 118 dell’Alta Toscana, sono giunte tempestivamente sul luogo dell’incidente.

Avvisata della grave dinamica dell’incidente, la centrale del 118 aveva allertato anche l’elicottero Pegaso, in vista di un possibile trasporto del ferito in un ospedale di primo livello. Sul posto intanto era arrivata anche una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Lucca, oltre ai carabinieri del radiomobile. I sanitari sul posto hanno tentato tutte le possibili manovre di rianimazione di Stefano. Hanno tentato anche il massaggio cardiaco. Non c’è stato purtroppo niente da fare: il suo giovane cuore ha cessato di battere. Sulla provinciale 61 intanto si sono formate lunghe code di mezzi in transito. Il traffico si è sbloccato circa un’ora dopo.

Eseguiti i rilievi di legge, il magistrato ha autorizzato la rimozione della salma di Stefano Zicchillo dal luogo della tragedia. È stata trasferita all’obitorio dell’ex ospedale Campo di Marte a Lucca, dove nel corso della giornata di oggi sarà sottoposta a esame esterno del medico legale, anche se non sussistono dubbi sulle cause del decesso.

Dopodiché verranno fissati i funerali del giovane padre. Un’altra, l’ennesima, vittima della strada.