Ecco cosa rimane nella città riconquistata dopo la roccaforte Isis – Foto


A tre giorni dalla liberazione dell’antica città di Nimrud, da due anni roccaforte del Califfato, iniziano ad emergere le pessime condizioni in cui versa tutta l’area: macerie ovunque e i monumenti religiosi distrutti. Nimrud, a 32 chilometri a sud di Mosul, fu fondata più di 3300 anni fa, capitale dell’impero assiro. Conquistata nel giugno 2014, venne rasa al suolo in un video diffuso in rete dall’Isis, con bulldozer e picconate.

Martedì la milizia irachena è riuscita per la prima volta a visitare il sito archeologico e ha dichiarato: “E’ stato distrutto il cento per cento di quello che c’era. Quando venivi, potevi percepire com’era la vita nell’antichità. Ora non c’è più iente. Perdere Nimrud è molto doloroso, più che aver perso la mia casa”