Donna trovata morta in casa a Bari: la testa in una busta di plastica e le mani sporche di sangue


Una donna di 71 anni, Rosa Maria Radicci, è stata trovata morta all’interno della sua abitazione a Palese, quartiere alla periferia nord di Bari. La testa era infilata in una busta di plastica sigillata con lo scotch, le mani erano sporche di sangue. L’anziana, vedova, viveva da sola in una villetta sul lungomare Lorusso. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, che non hanno riscontrato segni di effrazione sulla porta di casa.

Gli investigatori ritengono che si tratti di omicidio e non escludono l’ipotesi di una rapina finita in tragedia. A dare l’allarme è stata la figlia della signora, che aveva parlato con lei al telefono in mattinata, ma che da mezzogiorno in poi non è più riuscita a mettersi in contatto con la mamma.

Dalla casa sembra apparentemente che non manchi nulla e non risultano, stando alla prima ispezione del luogo, segni di effrazione. E’ possibile che l’anziana signora sia stata seguita mentre rincasava e che la porta fosse addirittura rimasta aperta. Il corpo senza vita della donna era riverso sul pavimento del salotto.

I vicini di casa: “Abbiamo paura” – “Ora abbiamo molta paura. Noi non abbiamo sentito nulla, nessuna richiesta di aiuto, assolutamente nulla”. Lo raccontano i vicini di casa. “Abitava in quella casa – raccontano i vicini – da almeno 40 anni. Era sposata ed era rimasta vedova da una decina di anni. Abitava sola dopo che i figli, un maschio e una femmina, avevano preso le loro strade. Il figlio maschio le portava la spesa perché la signora usciva raramente, viveva sempre in casa. Non si affacciava neanche in giardino”.

Per raggiungere la villetta dove abitava la signora Radicci bisogna percorrere un vialetto dal quale, dal lungomare di Palese, si accede a diverse ville tutte abitate, tranne una che è abitata solo nel periodo estivo. Nella zona di recente si erano verificati alcuni furti. “Eventuali ladri – raccontano i vicini – avrebbero potuto scegliere ville piu’ prestigiose, anche all’interno del viale”. La donna sembra non avesse in casa nulla di prezioso, né soldi, né gioielli. E al momento sembra non sia stato portato via nulla. Gli investigatori, inoltre, non hanno trovato segni di effrazione: “La signora – commentano i vicini – avrebbe dovuto aprire due cancelli e una porta: il cancello che da’ sul lungomare, quello del giardino e la porta di casa”.