Elezioni USA, inizia la lunga notte per l’elezione del nuovo presidente americano


L’America al bivio tra Clinton e Trump sceglie il 45esimo presidente. Dopo una campagna densa di colpi di scena e mai così avvelenata, i seggi sono aperti dalla Costa Est alla Ovest. Intorno alle 2 i primi risultati dagli exit poll negli swing State, dalla Pennsylvania alla Florida all’Ohio. L’obiettivo è assicurarsi almeno 270 grandi elettori, il “magic number” che consegna le chiavi della Casa Bianca.

 

E’ un elettorato prevalentemente bianco quello che si è recato alle urne. La scomposizione demografica effettuata dai primi exit poll della Cnn indica che il 62% degli elettori e’ bianco a fronte di un 12% di afro americani, l’11% di ispanici e il 4% di asiatici.

Intanto chiudono i primi seggi in Indiana e in Kentucky, dove comunque si continua a votare in molte aree per la prossima ora. Tutti i seggi nei due stati, infatti, chiuderanno alle 19.00 locali, all’una del mattino italiana.

Primi dati in Kentucky, Trump avanti. Solo l’1% delle schede scrutinate – Con solo l’1% dei voti scrutinati in Kentucky, Donald Trump è avanti con circa il 75% delle preferenze su Hillary Clinton. Sono dati citati dalla Cnn e dal New York Times. Il Kentucky, con 8 grandi elettori, è uno Stato assegnato da tutti i sondaggi al candidato repubblicano.

La conta dei grandi elettori però rende la strada della candidata democratica più in discesa. Donald Trump lo sa bene. E se negli appelli finali della campagna elettorale ha continuato a pronosticare una sua vittoria “senza precedenti”, “meglio della Brexit”, nel giorno del voto parla di “sondaggi truccati”. E su Twitter lancia l’ennesimo appello agli elettori: “Non mollate, andare a votare. Le elezioni non sono ancora finite”. Poi torna ad agitare lo spettro del voto contestato. “Vedremo quello che succede…”, risponde ai giornalisti che al seggio – dove si è recato con la moglie Melania e la figlia Ivanka – gli chiedono se accetterà un’eventuale vittoria di Clinton. A rendere più esplicita la minaccia è Donald Trump junior: “La mia famiglia rispetterà solo il voto di un’elezione giusta”.