Malta, bimotore precipita dopo il decollo. Vittime francesi


Un piccolo aereo bimotore, un Fairchild Metroliner MkIII, è precipitato poco dopo il decollo dallo scalo internazionale di Luqa a Malta. Il velivolo è esploso nell’impatto col suolo. Morte le cinque persone a bordo, che le autorità maltesi affermano essere tutte francesi. Parigi non conferma la nazionalità francese di tutte le vittime, ma spiega, senza rivelarne l’identità, che si tratta di tre funzionari del ministero della Difesa e di due “contractor”, dipendenti della società Cae che operava il velivolo, come precisa una nota del dicastero.

Secondo quanto afferma il governo maltese, i tre funzionari erano impegnati nel tracciare le rotte battute dalle organizzazioni criminali dedite al traffico di droga e di esseri umani dalla Libia. L’iniziativa francese di monitoraggio del tratto di mare che separa l’isola dalla costa libica, aggiunge Malta, va avanti da cinque mesi. I resti delle vittime, hanno aggiunto le fonti maltesi, sono stati recuperati. Secondo il quotidiano francese Le Monde, che non cita le sue fonti, i tre funzionari della Difesa appartenevano ai servizi della Direction Générale de la Sécurité Extérieure (DGSE), a Malta con compiti di intelligence. Se confermato, non sarebbe il primo incidente per la Francia e i suoi 007 in Libia: il 17 luglio scorso altri tre militari francesi “in missione di intelligence” morirono dopo l’abbattimento del loro elicottero.

Decollato alle 7,20 di questa mattina, il bimotore si è piegato sulla destra schiantandosi poi al suolo a ridosso del perimetro dello scalo, pochi chilometri a sud-ovest della Valletta, esplodendo in una palla di fuoco, come mostra un video ripreso dal cruscotto di un’auto, apparso su Facebook.