Ragazzina aggredita dalla bulla, il ministro Giannini: «Invieremo i nostri esperti»


In mattinata l’avvocato del Centro studi Domno chiede la cancellazione del video, che è già stato visto oltre quattro milioni di volte: «Ogni visualizzazione è un nuovo schiaffo alla vittima». Dopo qualche ora Facebook ha cancellato il filmato.

Il ministero dell’Istruzione ha già attivato il protocollo di azione previsto dal Piano Nazionale per prevenire e combattere il bullismo e il cyberbullismo in classe lanciato lunedì scorso, 17 ottobre, dal ministro Giannini in occasione della firma del Protocollo d’Intesa con la Presidente della Camera Laura Boldrini. La Direzione generale per lo Studente, come previsto dal Piano, invierà la task force di psicologi, educatori del servizio SOS Il telefono azzurro, docenti universitari dell’Università degli studi di Firenze che insieme a rappresentanti della Polizia postale, in accordo con il dirigente scolastico, si recheranno nell’istituto della cittadina sarda «per offrire – spiegano a viale Trastevere – un supporto immediato, agli studenti, ai docenti e alle famiglie coinvolte, attraverso percorsi di analisi dei bisogni e gestione della criticità». L’obiettivo è «parlare a tutta la comunità perché nessuno resti indifferente». Nel frattempo è stata disposta una ispezione per verificare se c’erano state avvisaglie in precedenza.

«Quel video che ha circa quattro milioni di visualizzazioni va rimosso immediatamente da Facebook. È gravissimo che, anche dopo la diffusione della notizia, il filmato sull’episodio di bullismo all’esterno di una scuola della provincia di Cagliari sia ancora visibile». Lo chiede l’avvocato Valeria Aresti, presidente del Centro studi Domino, che si occupa di violenza di genere e disagio relazionale. «Ogni visualizzazione è un’ulteriore schiaffo a quella ragazza – sottolinea – una violenza reiterata e amplificata sui social network, ossia lì dove i giovani cercano maggiormente consenso». Secondo Aresti, la rimozione del video «sarebbe un provvedimento tardivo, ma comunque un segnale importante».

Nel corso della serata di oggi, 19 ottobre, il video è stato rimosso dal social network. «Abbiamo rispettato l’ordine ricevuto dalle autorità italiane in merito al video. Il contenuto non è più disponibile». Lo annuncia un portavoce dell’ufficio stampa di Facebook che ha fatto sparire dalle pagine del social network il filmato-choc sulla “bulletta”. Un video che in una sola giornata è stato visualizzato da oltre 4 milioni di utenti, con più di 75 mila condivisioni.