Delitto di Lumarzo, esito choc per l’autopsia: “Decapitato mentre era vivo”


Albano Crocco è stato decapitato quando era ancora vivo. Lo ha stabilito l’autopsia eseguita sul corpo del pensionato di 68 anni il cui cadavere è stato trovato senza testa nei boschi di Lumarzo nei giorni scorsi. L’esame ha anche stabilito che ad uccidere il cercatore di funghi è stato un destrimano, con ogni probabilità la stessa persona che in precedenza gli ha sparato con un fucile da caccia, e che la vittima ha cercato di difendersi, poiché la mano destra risulta colpita da una lama.

Per l’omicidio è indagato al momento Claudio Borgarelli (assistito dall’avvocato Antonio Rubino), infermiere del San Martino e nipote della vittima: resta a piede libero ma la sua casa nella zona dell’omicidio è stata di nuovo perquisita.

In passato lui e Crocco avevano avuto un contenzioso sullo smaltimento di alcuni detriti nei rispettivi terreni