Il siriano sospettato di terrorismo in Germania è stato trovato impiccato in cella


Jaber Albakr, il sospetto terrorista arrestato nei giorni scorsi a Lipsia grazie alla denuncia di tre connazionali, è stato trovato morto in prigione. Secondo lo Spiegel Online, era sotto sorveglianza continua per il rischio che tentasse di togliersi la vita.

aber Albakr era stato arrestato a Lipsia alle 6,06 di domenica mattina grazie alla denuncia di tre connazionali, la notizia era stata data con un tweet della polizia della Sassonia. ll siriano 22enne era sospettato di essere collegato all’Isis e di aver preparato un attentato in Germania, forse a uno dei due aeroporti di Berlino. E poche ore dopo l’arresto, il capo della Procura, Joerg Michaelis, aveva confermato l’esistenza del nesso fra il giovane e lo Stato islamico.


Nell’appartamento di Chemnitz, dove le forze speciali sono entrate sabato mattina pochi minuti dopo la fuga del giovane, sono stati ritrovati circa 1.500 grammi di Tatp, l’esplosivo utilizzato dai jihadisti dell’Isis per creare ordigni artigianali, la stessa sostanza utilizzata per gli attentati di Parigi e Bruxelles. “Si può supporre – ha detto il capo della polizia della Sassonia – che il materiale esplosivo, sotto forma di una cintura esplosiva, fosse praticamente pronto per essere utilizzato”.

Il siriano ricercato era arrivato come profugo in Germania nel febbraio 2015. Dopo l’ingresso illegale era stato registrato a Rosenheim. Due mesi dopo aveva presentato domanda di asilo, poi accettata in giugno.