L’ospedale viene danneggiato dalla tromba d’aria – Foto

Crollano i controsoffitti del reparto oncologico all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove una tromba d’aria si è abbattuta sulla struttura, sradicando i pannelli del solaio e ferendo tre donne, immediatamente portate al pronto soccorso dove per fortuna le loro ferite sono giudicate non gravi. Alcuni strumenti diagnostici sono andati fuori uso proprio a causa di questo danno che ha reso praticamente inagibile l’ingresso al reparto di radiologia.

Ora i tecnici sono al lavoro per tentare di riporistinare al più presto l’agibilità del reparto. «Ero proprio lì proprio un attimo prima – spiega una signora che si trovava nel reparto -, stavo prendendo un caffè alla macchinetta. Appena mi sono spostata ho sentito un rumore infernale, è andata via la luce. Ho visto che crollava tutto. C’era una signora sotto, l’hanno portata via con la barella. Abbiamo avuto paura». “TANTA PAURA” Tre donne contuse lievemente e tanta paura per il cedimento parziale della controsoffittatura nel polo oncologico dell’ospedale ‘Vito Fazzi” di Lecce. Altri danneggiamenti per la tromba d’aria si sono verificati nei reparti di ortopedia e urologia del nosocomio. Il nubifragio ha causato la caduta di numerosi alberi in alcuni Comuni del circondario, infiltrazioni di acqua in alcuni plessi della cittadella universitaria di Ecotekne sulla provinciale Lecce-Monteroni, mentre a Veglie è crollata una vasta parte, circa 30 metri, del muro di cinta della locale cantina sociale. Altri danni si sono verificati nell’ospedale di San Cesario (Lecce), dove il controsoffitto della palestra di riabilitazione cardiologica ha ceduto senza provocare feriti.