Si va in «camporella» con l’aiuto di internet: c’è la mappa dei luoghi segreti


Parcheggi, piazze, zone industriali o commerciali semi-abbandonate. Va bene tutto, per la versione moderna della classica “camporella“. E ora anche i pordenonesi abbracciano la svolta hi-tech, che toglierà il brivido della ricerca di un posto nascosto in cui appartarsi per i momenti di intimità in auto, ma che rende tutto più immediato. In provincia è sbarcato il sito internet trova camporella (ma è solo uno dei tanti dedicati all’argomento).

C’è una barra, vuota, dentro la quale basta inserire il nome della città (quindi Pordenone). E si apre un mondo. Stupisce il livello di dettaglio, da professionisti. Appena cliccato su “Pordenone”, infatti, si apre una mappa mutuata da Google, caratterizzata da alcuni punti segnati in blu. Sono i luoghi “caldi” preferiti dai pordenonesi. E ce n’è per tutti i gusti, dall’ambiente underground che “regala” una zona industriale spopolata al più romantico greto di un fiume.