Dal porto a via Cervantes attraverso le fogne, banca rapinata a Napoli


Una rapina è stata compiuta questa mattina da quattro malviventi armati nella sede della BCC (Banca di Credito Cooperativo) in via Cervantes, nella zona della «City», in pieno centro di Napoli. I quattro banditi – secondo quanto ha ricostruito la Polizia – si sono introdotti nella Banca attraverso un foro praticato nel pavimento, passando attraverso il garage dell’ Hotel Mediterraneo, attiguo alla BCC e situato nel sottosuolo, utilizzando le fogne, dove sono entrati all’ altezza del Varco Immacolatella del Porto.

I rapinatori, che indossavano tute bianche ed avevano il volto coperto, armati di due pistole hanno atteso l’ arrivo del direttore e di alcuni dipendenti e li hanno costretti ad aprire il caveau, impadronendosi di 20 mila euro. Poi sono fuggiti. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato Decumani e successivamente la sezione anti-rapine della Squadra Mobile. La Polizia ha acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona che sta vagliando alla ricerca di elementi utili. La nuova sede della BCC, inaugurata il 31 ottobre 2015, si trova di fronte alla Banca d’ Italia ed a poche centinaia di metri dalla Questura. Un altro colpo attraverso le fogne, ai danni dell’ agenzia del «Monte dei Paschi di Siena», nella stessa via Cervantes, era stato sventato il 18 marzo dalla Polizia, dopo che era scattato l’ allarme dell’ Istituto di credito. Gli agenti dell’ Upg ispezionarono le fogne trovando una scala ed altri oggetti lasciati dalla «banda del buco». Nella notte dell’ 8 gennaio il bancomat del «Monte dei Paschi di Siena», rifornito per il fine settimana, fu svaligiato da ladri entrati in banca tramite un ingresso laterale.

Controlli per la sicurezza delle gare dell' America' s Cup, Napoli, 18 Aprile 2013. Carabinieri e Polizia hanno controllato la parte inferiore dei catamarani e i tombini adiacenti il lungomare.  ANSA/CESARE ABBATE
Controlli per la sicurezza delle gare dell’ America’ s Cup, Napoli, 18 Aprile 2013. Carabinieri e Polizia hanno controllato la parte inferiore dei catamarani e i tombini adiacenti il lungomare.
ANSA/CESARE ABBATE