Michael Schumacher, parla l’avvocato: “Non si regge in piedi”


Il legale della famiglia Schumacher, in aula per il processo contro la Bunte che aveva diffuso la notizia secondo la quale l’ex pilota riuscisse a stare in piedi, ha smentito categoricamente questa ipotesi chiedendo ancora una volta il rispetto della privacy.

Sono passati quasi tre anni dal tragico incidente sulle nevi di Maribel occorso a Michael Schumacher. L’ex pilota della Ferrari continua la sua battaglia e nel frattempo la sua famiglia chiede riserbo: le sue condizioni rimangono difficoltose, ma i familiari del sette volte campione del mondo non vogliono fornire ulteriori dettagli. Una scelta più che condivisibile, ma a rivelare però qualche dettaglio sulla sua condizione è Felix Damm, avvocato presente in aula, in Germania, per conto della famiglia di Schumi, che ha querelato una rivista che ha pubblicato un articolo in cui sostiene che il 47enne ex pilota ha ripreso a camminare. “Non può camminare” sono state le sue parole, riportate dal Mirror. E non è tutto perché, al contrario di quanto riferito dalla rivista tedesca Bunte, non riuscirebbe neanche ad alzarsi dal letto con l’aiuto degli specialisti. Una frase che chiarisce la reale condizione del tedesco: l’avvocato, inoltre, ha aggiunto che secondo la famiglia non sarebbe giusto divulgare le reali condizioni di Michael a causa della sua storia.

Kehm: “Comportamento irresponsabile”
La famiglia Schumacher ha deciso di portare la questione in Tribunale, con l’avvocato che ha ribadito la falsità della notizia, aggiungendo che le informazioni riguardanti la salute dell’ex pilota di Formula 1 sono state una violazione delle leggi sulla privacy. Smentite dunque le voci che volevano il tedesco sulla via di un miracoloso recupero. Anche il manager storico di Michael Schumacher, Sabine Kehm, ha alzato la voce per tutelare l’ex pilota. In una dichiarazione datata dicembre scorso aveva definito “irresponsabile, data la gravità della situazione” il contenuto dell’articolo pubblicato da Bunte. La Kehm ha aggiunto di sperare che Schumacher un giorno “possa essere di nuovo con noi”.