Taranto Ilva: operaio 25enne travolto e ucciso da un nastro trasportatore

Un operaio di 25 anni che lavorava presso la Steel Service, è morto in un incidente sul lavoro avvenuto nel reparto Afo4 dell’Ilva di Taranto. Pare che l’operaio stesse operando sul nastro trasportatore quando la parte finale di un contrappeso avrebbe ceduto facendo precipitare un carrello che ha schiacciato l’uomo. Sul posto, ispettori del lavoro, carabinieri e vigili del fuoco.

Difficoltose le operazioni di recupero del corpo.

L’Ilva si difende – L’Ilva ha subito detto che sono state “applicate tutte le misure di sicurezza” nelle operazioni che erano in corso nell’Afo 4. In una nota si spiega che “il nastro, risultato danneggiato a seguito di un taglio longitudinale, era stato fermato nella notte per consentire l’intervento di riparazione”. “Come da procedura aziendale, il nastro è stato preventivamente messo in sicurezza ed è stato privato di alimentazione elettrica. Nonostante l’applicazione di tutte le misure di sicurezza, durante le attività di rimozione del materiale ferroso – aggiunge l’azienda – che si era depositato sul rullo di invio, effettuate dall’operatore con un tubo aspirante, il nastro si è attivato e lo ha trascinato”.