Monte Bianco, l’incubo è finito. In 100 bloccati in cabinovia a 3mila metri: tutti salvi


Da gita tanto attesa a incubo, anche se a lieto fine. Sono stanche e spaventate, ma tutte in salvo, le persone evacuate dalla cabinovia panoramica del Monte Bianco, che è rimasta bloccata sul versante francese del massiccio a causa di un guasto. “Abbiamo visto due funi che si sono sovrapposte: c’è stato un fumo di ruggine e siamo rimasti bloccati. Sono stati fatte un po’ di prove, ma le cabine non si muovevano”, racconta un italiano.

Notte in cabinovia per 16 persone – Sedici persone hanno passato la notte sulla cabinovia. Dal momento del guasto, avvenuto nel pomeriggio di giovedì, i soccorritori francesi ne hanno evacuate oltre 80, poi in serata l’intervento è stato interrotto a causa del maltempo ed è stato concluso la mattina successiva. Risistemate le corde, le cabine sono state rimesse in movimento e sono arrivate nella stazione, dove i passeggeri sono scesi a terra.

I soccorsi e le testimonianze – Una delle persone tratte in salvo racconta: “Un soccorritore si è arrampicato sulla cabinovia e ci ha portati in salvo con l’elicottero. Siamo rimasti intrappolati alcune ore, perché i soccorritori davano priorità alle cabine che sarebbero state raggiunte a breve da una grossa nube”.

“Ho avuto davvero paura” – “Non sapevo per quanto saremmo state bloccate così in alto, su quella cabina ho avuto davvero paura”, dice una donna inglese prima di salire sul pullman che da Courmayeur l’ha riportata a Chamonix. “Non sono un’alpinista, ero salita in quota in compagnia di una mia amica”, spiega visibilmente provata.

“Faceva freddo, ma eravamo attrezzati” – “Faceva freddo, ma non in modo esagerato. Eravamo attrezzate, ma con il buio là fuori la situazione non era delle migliori”. I soccorritori hanno fatto il massimo per mettere tutti a loro agio, nonostante la situazione. “Ci hanno da subito rassicurate, spiegandoci che non c’era pericolo – dice la donna inglese -. Dopo ore di tensione ci hanno calato sul ghiacciaio e ci hanno finalmente salvate”.

“Siamo rimasti bloccati per troppe ore” – La felicità per il pericolo scampato non fa passare la rabbia per un incidente che, dicono gli evacuati, doveva essere evitato. “Siamo rimasti bloccati per otto ore, un po’ troppo – è il commento di un francese -, ma ora per fortuna siamo qua”.

La nebbia ha rallentato i soccorsi – “C’è stato un momento in cui c’era la nebbia, quindi non potevamo raggiungerli, non vedevamo bene dove erano le cabine”, racconta uno dei soccorritori. “Siamo stati bloccati perché mentre” i gestori degli impianti francesi “cercavano di ritirare le funi noi non potevamo operare perché altrimenti avremmo creato dei problemi. Dovevamo fermarci e aspettare che provassero. Non vedevamo bene neanche dove erano le cabine”. Poi l’operazione è andata fortunatamente a buon fine.