Ecco come è cresciuta la figlia di Carmen Russo e Turchi


Sembra ieri quando Carmen Russo ed Enzo Paolo Turchi sono diventati genitori della loro prima figlia, Maria. Oggi la piccola è cresciuta e sta per affrontare il suo primo “impegno scolastico”: andare all’asilo. A raccontarlo è stata mamma Carmen, al settimanale Nuovo. “In vacanza la sveglia suona alle nove, mentre da settembre occorrerà un’ora prima perché Maria andrà alla scuola materna. – ha spiegato – Non credo però che ne risentirà in modo particolare. Ama stare con i bambini anche più grandi di lei”.

“Se dipendesse da me, resterei tutto il giorno con Maria. È vero, infatti, che queste cose mettono alla prova più i genitori dei figli. – ha confessato – Lei è molto più tranquilla di noi: le piace disegnare, fare lavoretti con il pongo e stare con i bimbi. È un bene che lei vada a scuola di mattina, così anche io sarò un po’ più libera”. La piccola Maria è l’unica figlia di Carmen e del marito Enzo Paolo Turchi. Qualche mese fa la coppia ha rinnovato i voti nuziali,un regalo per la bambina, che nel 1987, anno del primo sì, non era ancora nata.

‘L’unica certezza è che ti amerò per tutta la vita”, aveva detto lui, emozionato, in diretta Tv, ”Il tuo amore è l’essenziale, senza il quale non posso vivere. Sei la mia vita, il piacere e il dispiacere, sei il divertimento, il nervosismo e la noia. Tu sei me, io sono te”, gli aveva fatto eco lei.

In molti hanno giudicato la scelta di avere un figlio oltre i 50 anni e recentemente è stata accusata di viziare la bambina. Ma Carmen Russo, in un’intervista rilasciata a Visto, si è difesa e si è descritta, al contrario, come una mamma presente e attenta ma non affatto succube della figlia.

“Maria non è viziata. Come del resto non lo sono stata io che non ho avuto né fratelli né sorelle. Capita che sia capricciosa, ma è anche normale alla sua età. Quando succede io ed Enzo Paolo le spieghiamo con calma perché non deve fare i capricci e lei capisce: ‘Va bene, va bene’ e cambia subito atteggiamento”.

”È giusto che sia indipendente il prima possibile. – aveva ribadito Carmen Russo – Avendo due genitori sempre presenti, è molto simpatica e prende iniziative. Noi la lasciamo fare, senza mai perderla di vista un attimo. A questi momenti di emancipazione poi Maria alterna momenti molto teneri, in cui è solo una bambina che vuole ascoltare la favola della buonanotte. Così ogni sera, prima di farla addormentare, le racconto storie alle quali si appassiona”.