La rivelazione scioccante di Marieke Vervoort


Durante la presentazione della delegazione belga di cui fa parte, la velocista 37enne Marieke Vervoort, dal 2000 in carrozzina a causa di una malattia degenerativa progressiva, ha dichiarato che quelli di Rio potrebbero essere i suoi ultimi giochi olimpici, ammettendo: “Sto cominciando a pensare alla mia eutanasia. Sono felice, anche se non è facile. Ci sono giorni buoni e cattivi. Certe notti dormo solo dieci minuti”.

 

Fino a pochi giorni prima delle convocazioni, non era sicuro che Marieke potesse partecipare ai Giochi: “Non ho mai pensato che sarei arrivata a Rio” ha affermato: “E’ il mio ultimo desiderio, poi, eventualmente, potrò chiudere in bellezza”.

Come si legge sulla Gazzetta dello Sport, la Vervoort è atleta di punta della nazionale paralimpica di atletica in carrozzina, un oro e un argento a Londra nei 100 e 200 metri nella categoria T52. La tv pubblica belga Eén, alcuni mesi fa, ha dedicato uno speciale in prima serata proprio a lei, soprannominata “Wielemie” (che è anche il nome del suo sito internet) e in quell’occasione ha documentato la sua routine quotidiana davanti le telecamere, mostrando il dolore della malattia e le gioie dello sport e confessando di pensare all’eutanasia quando il corpo non le permetterà più di essere un’atleta.