Devastante terremoto in Centro Italia, 73 morti e 100 feriti – Foto

Tre forti scosse sismiche avvenute nella notte hanno messo in ginocchio il Centro Italia. La prima e più forte (magnitudo 6) è avvenuta alle 3:36 con epicentro a 2 km da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli) e Amatrice (Rieti). Il bilancio provvisorio è drammatico: 73 morti (53 ad Amatrice e Accumoli, 20 ad Arquata) e 100 feriti secondo la Protezione Civile. Imprecisato il numero dei dispersi. Renzi: “Nessuno sarà lasciato solo”.

l dato provvisorio è aggiornato di ora in ora dal Dipartimento della Protezione Civile: in particolare, i morti ad Amatrice sono 53 tra Amatrice ed Accumoli, mentre sono 20 i morti accertati dalla Protezione civile delle Marche. Ancora imprecisato il numero dei dispersi. Al Pronto soccorso di Ascoli e di San Benedetto del Tronto sono arrivati almeno 81 feriti, di cui 7 in gravi condizioni, 153 sono ricoverati nelle strutture del Lazio, 29 a L’Aquila. “La situazione è drammatica. Peggio che a L’aquila a livello di crolli stutturali. Tutte le case del centro in pietra sono crollate così come quelle vecchie. In quelle di cemento sono esplose le tamponature. Il risultato è che si vedono tre piani schiacciati che diventano uno” ha detto Paolo Crescenzi, responsabile della Protezione civile della Valle del Velino. “Credo che il numero delle vittime salirà moltissimo. Molte case si sono richiuse su se stesse e questo non permette di accedere all’interno facilmente. Ora si sta cercando di pulire le strade per poter accedere nelle abitazioni. La fase più critica forse deve ancora arrivare quando entreremo nelle abitazioni. Troveremo solo dei cadaveri. Penso che questa seconda fase inizierà già da stasera”. Per  il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio “si tratta di un prezzo importante. Il bollettino è destinato a crescere”.