Palinuro, dispersi tre sub nelle acque di “Cala Fetente”. Speranze vane


I tre sub dispersi sono Mauro Cammardella e Mauro Tancredi, entrambi di Palinuro, e il milanese Silvio Anzola.

L’immersione nei pressi della “Cala Fetente” è stata organizzata dal centro Mauro Sub di Centola, il cui titolare è uno dei sub dispersi. Nella mattina di venerdì sono usciti in dodici per l’escursione ma solo in tre sono andati in quello che è considerato il punto più pericoloso e profondo. Cammardella e Tancredi sono sub molto esperti: il primo oltre ad essere titolare del centro diving è istruttore, il secondo assistente istruttore.

“Non ci siamo accorti di nulla perché abbiamo seguito un percorso diverso – ha raccontato uno dei dodici sub -. Solo quando siamo tutti risaliti e ci siamo resi conto della loro assenza è stato lanciato l’ allarme dalla barca”.

Nel 2012 morirono 4 sub – Nel giugno 2012, sempre nelle acque di Palinuro, perla del Cilento ricca di grotte e insenature, morirono quattro sub: tre uomini e una donna. Le persone decedute facevano parte di un gruppo di nove sub: cinque erano riusciti a uscire dalla grotta, mentre gli altri quattro erano rimasti intrappolati all’interno.

Dal 1984 al 1998 altre 7 vittime – Il 2 settembre 1998 morirono nei fondali della Grotta Azzurra di Palinuro due subacquei milanesi. Un altro incidente avvenne nel 1996, quando a perdere la vita furono tre cittadini polacchi durante un’immersione nella zona nella grotta denominata “Scaletta” a Punta Iacco. Nel 1984, il 16 agosto, morirono due giovani speleologi subacquei friulani.