Ferisce agenti in Belgio con machete al grido di Allah u Akbar


Ha gridato ‘Allah u Akbar’ l’aggressore di due poliziotti in Belgio, feriti a colpi di Machete. L’episodio si è verificato davanti al principale commissariato di Charleroi.

L’aggressore è stato poi ferito dai colpi di arma da fuoco degli agenti.

C_2_articolo_3024561_upiImageppDue poliziotte di Charleroi sono state aggredite a colpi di machete in pieno centro, non lontano dal commissariato della città belga, da un uomo che urlava “Allah Akbar”. Un terzo collega è intervenuto sparando contro l’aggressore. Una delle due donne ha riportato delle ferite profonde sul viso ed è ora ricoverata all’ospedale di Charleroi, mentre le condizioni dell’altra non sono preoccupanti. L’attentatore è morto poco dopo in ospedale, secono l’emittente Rtbf.

Il ministro belga della Sicurezza e dell’Interno, Jan Jambon, ha condannato l’attacco con questo messaggio diffuso via Twitter: “Atto ignobile a Charleroi. Tutto il mio sostegno ai due poliziotti feriti, ai loro colleghi e alle famiglie. La valutazione dell’Ocam è in corso”: il riferimento è al centro di crisi che tiene sotto controllo la minaccia terrorismo nel Paese.