Camposampiero: “Damiano è nato in fretta, così ho partorito in auto”


SANTA GIUSTINA IN COLLE. Il più bel regalo di compleanno che una donna possa aspettarsi lo ha avuto Tamara Brion.

Mentre festeggiava i 31 anni è stata colta dalle doglie e in mezz’ora è venuto al mondo Damiano. Il compagno Massimo Bianchi non ha fatto nemmeno in tempo ad arrivare all’accettazione dell’ospedale di Camposampiero che il piccolo emetteva il primo vagito. La data prevista per il parto era il 10 agosto, ma il bebè aveva talmente fretta che è nato nell’auto di mamma e papà, nel parcheggio del “Cosma”. Lo testimonia il certificato di nascita stilato dall’ostetrica che indica come luogo via Cao del Mondo, area parcheggio ospedale.

«Venerdì sera festeggiavo il compleanno a casa con parenti e amici», racconta Tamara, «avevo appena mangiato il dolce quando mi si sono rotte le acque. Sono corsa in bagno disperata e allo stesso tempo felice, non sapevo se ridere o piangere. La nostra primogenita, Veronica, 4 anni, era invece felicissima. “Amore”, le ho detto, “vado in ospedale perché deve nascere Damiano”; ha cominciato a saltare dalla contentezza».

Tamara ha infilato in borsa un paio di indumenti, ha salutato tutti e con la madre Adriana è salita nell’auto con cui Massimo l’ha accompagnata di corsa all’ospedale. Ma Damiano non voleva proprio aspettare. «Ero agitatissima, durante il tragitto dicevo a Massimo di fare in fretta», ricorda Tamara, «e dire che prima di partire un’amica mi ha suggerito di farmi fare l’epidurale, non ce n’è stato proprio bisogno».

Arrivati nel parcheggio Tamara non ha fatto nemmeno in tempo a scendere dall’auto. «Ho detto a Massimo: “chiama qualcuno perché partorisco qua”, per tranquillizzarmi diceva che non era vero mentre mia madre correva dentro. Invece era proprio così, ero terrorizzata. Mi sono stesa sui sedili e Massimo mi ha tolto i vestiti in velocità, appena in tempo per prendere in braccio Damiano. Quando ho sentito il suo pianto mi sono detta: “Ce l’ho fatta”. È stata una cosa stupenda, da film. Un minuto dopo sono arrivati una decina tra infermieri e dottori con la barella, sono stati gentilissimi», conclude Tamara. «Il bello è che lunedì sono andata al monitoraggio e il medico mi ha detto che andava tutto bene, di tornare lunedì prossimo. Sarà una sorpresa anche per lui».

image (1)Mentre mamma Tamara racconta, Damiano riposa tranquillo sul suo petto, un bambino bellissimo e sanissimo, 3 chili e mezzo di tenerezza. Una gioia per tutta la famiglia, compresi i nonni materni, Adriana e Riccardo, e quelli paterni, Piera e Fernando.