Omicidi Ancona: condannata a 18 anni la 17enne che incitò il fidanzato a sparare

Al processo che ha visto imputati i fidanzati killer di Ancona è arrivata la prima sentenza. La 17enne di Ancona accusata con l’ex fidanzato Antonio Tagliata di concorso nel duplice omicidio dei genitori, Fabio Giacconi e Roberta Pierini, è stata condannata a 18 anni di reclusione.

Il Gup Francesca Giaquinto, che l’ha processata con il rito abbreviato, ha accolto la richiesta di condanna del Pm Giovanna Lebboroni. I coniugi Giacconi vennero uccisi da Tagliata con una raffica di colpi sparati con una pistola calibro 9X21 perché si opponevano alla relazione fra i due giovani. La 17enne condannata dal Gup dei minori è “socialmente pericolosa”, e il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura di sicurezza della libertà vigilata dopo l’espiazione della condanna. Subito dopo la lettura della sentenza, la ragazza è scoppiata a piangere. Lo hanno riferito i suoi legali, che hanno assistito all’udienza insieme ad alcuni familiari. Ora verrà riaccompagnata nell’istituto penale minorile di Nisida, a Napoli, dove è detenuta e ha iniziato un percorso di recupero, assistita da alcuni psicologi.