Una ricompensa di 80 mila euro a chi fornisce informazioni su Angela Celentano

La procura generale di Città del Messico offre una ricompensa di 80 mila euro a chiunque contribuisca alle indagini sulla ricerca di Angela Celentano, la bimba napoletana, scomparsa dal Monte Faito il 10 agosto del 1996, quando aveva solo tre anni.

Gli investigatori partenopei si sono spinti fino in Messico, ad Acapulco, alla ricerca delle bambina di cui, tra piste vagliate, segnalazioni ricevute e poi smentite, sembrava si fossero perse le tracce. Almeno fino a sei anni fa, quando una ragazza contattò via mail la sorella di Angela Celentano, dicendo di essersi riconosciuta nella foto segnaletica.

La procura di Torre Annunziata ha intenzione di rintracciare quell’adolescente che dice di chiamarsi Celeste Cruiz. Ma vorrebbe prelevare anche il suo DNA per poi confrontarlo con quello dei famigliari. Intanto gli inquirenti messicani, il 28 giugno, hanno pubblicato l’avviso sull’equivalente della gazzetta ufficiale: 28 articoli che contengono l’indirizzo di una casella postale, un recapito di posta elettronica e tre numeri telefonici ai quali sarà possibile comunicare informazioni che riguardano Angela Celentano, che oggi avrebbe 23 anni.