Il principe saudita sullo yacht con donne in bikini. Scoppiano le polemiche in Turchia


In Arabia Saudita le donne sono obbligate a nascondere l’intero corpo in pubblico, ma sullo yacht del principe saudita Nawaf al Saud le ragazze girano in bikini e fanno festa in maniera disinibita con gli uomini.

A dimostrarlo sono delle foto apparse sul quotidiano turco Hurriyet, scattate sul mar Egeo e precisamente al largo di Bodrum, la spiaggia diventata tristemente nota per le partenze dei profughi siriani verso la Grecia eppure rinomato luogo di vacanza dei ricchi mediorientali.

Sullo yacht stimato come il più costoso del mondo, il principe Nawaf al Saud è immortalato con decine di ospiti di sesso femminile che prendono il sole in costume, ballano e fanno festa dalla mattina alla sera. “Sicuri che in quel vostro libro sacro che citate in continuazione non sia punito pure questo?” chiede con sarcasmo uno dei più celebri giornalisti turchi, Ahmet Hakan, che taccia di ipocrisia l’esponente della dinastia saudita.

Sono numerosi gli utenti dei social turchi a sottolineare l’enorme divario tra le scene sullo yacht e la realtà quotidiana in Arabia Saudita, dove sarebbe impossibile tenere una festa in pubblico con donne in abiti succinti e senza velo. Lo stesso principe appare senza l’abito tradizionale, vestito con abiti estivi e in costume. Ma le critiche sono dirette anche al fatto che, a differenza della Turchia dove il principe saudita ha deciso di ancorare il proprio yacht, l’Arabia Saudita non accolto nessun profugo siriano: “Col milione di euro a settimana spesi per quello yacht, avresti potuto ospitare almeno 80 rifugiati siriani” scrive Hakan.