Dirigente Atc muore per un gioco erotico, indagata l’amante


Un gioco erotico finito male: questa sarebbe la causa della morte del dirigente dell’Atc di Alessandria, R. S., 61 anni, trovato morto ieri nella sua casa di Alessandria. Per omicidio preterintenzionale è indagata l’ architetta che ieri pomeriggio ha dato l’allarme. Quando il personale sanitario del 118 è giunto sul posto, per l’uomo non c’era più nulla da fare.

«È stata una disgrazia, attendiamo l’esito dell’autopsia – sottolineano gli avvocati dell’indagata – che spiegherà che non ci sono state né percosse né violenze di alcun genere». Accertamenti in corso anche per verificare l’eventuale assunzione da parte dell’uomo di sostanze stupefacenti o psicotrope. 

L’appartamento è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri e dal pm Andrea Zito che coordina le indagini. L’uomo, sposato e padre di tre figlie (la famiglia si trovava in vacanza in Francia) era direttore dell’Atc sospeso da metà maggio dopo i provvedimenti assunti dal cda dell’Atc Piemonte Sud per fare chiarezza su una situazione contabile anomala.