Allarme zecche in italia, 7 ricoveri in provincia di Belluno


Allarme zecche in Italia dopo che nella provincia di Belluno sono state ricoverate sette persone. La Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali (Simit) mette in guardia dai pericoli dei morsi che, nella maggior parte dei casi, non si avvertono, ma possono avere conseguenze gravi come la paralisi e raramente anche la morte.  La meningoencefalite da zecche è una malattia virale del sistema nervoso centrale e spesso viene diagnosticata tardi perché il morso non viene percepito.

Il tempo di incubazione è variabile e l’andamento dei sintomi vede un primo episodio simile all’influenza seguito da un periodo di relativo benessere della durata di 7-10 giorni, poi la malattia vera e propria. In provincia di Belluno, dal 1994 ad oggi sono 194 i casi di encefalite da zecche segnalati.  Questa malattia però si può prevenire con il vaccino. Questa patologia potrebbe però essere presente anche in altre aree geografiche, soprattutto quelle montane. “Dovrebbe essere quindi opportuno che i medici di base e il personale sanitario tutto tengano conto di questa possibilità”, spiega Ermenegildo Francavilla, Direttore Unità Operativa di Malattie Infettive Ospedale di Belluno e membro Simit.

Come rimuovere una zecca?

  • Individua la testa della zecca. Se guardi da vicino vedrai la bocca attaccata alla pelle e il resto del corpo subito dietro.
  • Afferra la zecca con le pinze nel punto più vicino alla pelle. Usa delle pinzette dalla punta sottile e affilata (non tondeggianti), così riesci ad afferrare il parassita in maniera salda.

Non usare le dita. Non puoi mantenere una presa sicura sulla zecca.

Assicurati di prendere la zecca per la testa. Le punte delle pinzette devono essere vicinissime alla bocca.

Non prenderla per il corpo. Questo fa salivare o rigurgitare il parassita all’interno della pelle e aumentano le possibilità di trasmissione di malattie.

  • Tira con fermezza e saldamente verso l’esterno. Quando tiri, non torcere e non muovere a scatti o avanti e indietro le pinzette, altrimenti parte della testa rimarrà nella pelle. Di solito, quando si stacca la zecca, si stacca anche un po’ della tua pelle, proprio come avviene quando strappi un pelo.

Se parte della bocca rimane nella pelle, cerca di toglierla con le pinzette. Se è troppo in profondità, aspetta che il morso guarisca e controlla la zona periodicamente alla ricerca di sintomi di infezione.

  • Lavati con acqua calda e sapone. Puoi anche usare dell’alcool denaturato o dello iodio. Lava sia la zona del morso che le mani accuratamente.