Lino Banfi racconta il suo passato ai microfoni: “Ho pensato anche a cose brutte”


Un Lino Banfi a 360°. A pochi giorni dai suoi 80 anni, l’attore e interprete indimenticato di Nonno Libero, si è raccontato in una intervista ad “Oggi”, mettendo al corrente i suoi fan e ammiratori riguardo un particolare sconosciuto della sua vita.

Lino Banfi e il suicidio

Il retroscena ha stupito tutti. “Siamo tutti uguali davanti a Dio – ha detto – Ho timore solo di una cosa: quando quei quattro mi prenderanno con la cassa, mi auguro che non dicano ‘Mortacci sua, come pesa questo!’. Quindi sto tentando di dimagrire drasticamente in vista della grande occasione”. Così, insomma, l’attore si prepara a morire. “Ho il complesso di essere grassissimo – continua – nel mio cervello credo di essere 6 o 700 chili, altro che 100 quale sono. Già trent’anni fa l’idea di arrivare a 100 chili mi spaventava talmente tanto che mi sarei voluto suicidare. Poi non l’ho mai fatto, ma non mi sono mai piaciuto, lo devo ammettere. Infatti non rivedo mai le cose che giro. Ho avuto bisogno di tempo per trasformare i miei complessi in buffe caratteristiche. Ho avuto bisogno di tempo per imparare a volermi bene”.